Impronte digitali in odontoiatria: più veloci, precise e senza disagio
Se avete mai realizzato una corona dentale, un ponte o un impianto, è molto probabile che ricordiate la procedura di presa dell’impronta dentale. Il cucchiaio metallico, la massa densa che riempie la bocca e alcuni minuti di attesa finché il materiale si indurisce – per molti pazienti questo era uno dei momenti più sgradevoli del trattamento odontoiatrico.
Tuttavia, negli ultimi anni l’odontoiatria ha vissuto una significativa trasformazione tecnologica. Una delle innovazioni che ha migliorato maggiormente l’esperienza dei pazienti è proprio la presa di impronte digitali. Oggi negli studi moderni come Dentico si utilizzano sempre più spesso scanner intraorali che consentono una rappresentazione digitale precisa dei denti senza le tradizionali masse e i calchi.
Questa tecnologia non offre solo maggiore comfort ai pazienti, ma anche risultati molto più precisi per il dentista e il laboratorio odontotecnico.

Come venivano realizzate un tempo le impronte dentali

Le impronte tradizionali venivano realizzate utilizzando materiali in silicone o alginato. Il materiale veniva inserito in uno speciale cucchiaio che veniva poi posizionato sopra i denti per ottenere l’impronta negativa della mascella. Dopo l’indurimento, l’impronta veniva inviata al laboratorio odontotecnico dove i tecnici realizzavano un modello in gesso dei denti.
Sebbene questo metodo sia stato lo standard per decenni, presentava alcuni svantaggi. Il materiale poteva provocare il riflesso del vomito e anche il minimo movimento durante la presa dell’impronta poteva influire sulla precisione del modello.
Proprio per questo lo sviluppo della tecnologia digitale ha portato un importante progresso nella pratica odontoiatrica.
Cosa sono le impronte digitali?
Le impronte digitali vengono realizzate tramite uno scanner intraorale – un piccolo dispositivo che, grazie a una telecamera ad alta risoluzione, acquisisce la superficie dei denti e delle gengive. Mentre il dentista passa lentamente lo scanner lungo l’arcata dentale, sullo schermo si crea in tempo reale una rappresentazione tridimensionale della mascella.
L’intera procedura dura solo pochi minuti e il risultato è un modello digitale dei denti estremamente preciso che può essere analizzato immediatamente.
Per i pazienti questo significa che non ci sono più masse in bocca, attese per l’indurimento del materiale o la sgradevole sensazione di soffocamento.
Perché le impronte digitali sono più precise?

Uno dei maggiori vantaggi delle impronte digitali è la loro precisione. Le impronte tradizionali potevano deformarsi durante la rimozione dalla bocca o durante il trasporto al laboratorio. Con la scansione digitale questo problema non esiste.
Il modello acquisito viene immediatamente trasformato in un file digitale che viene inviato al laboratorio odontotecnico. In questo modo si eliminano gli errori che in passato potevano verificarsi durante il processo di realizzazione.
La visualizzazione digitale consente inoltre al dentista di verificare subito se tutti i dettagli sono stati registrati correttamente. Se necessario, una parte specifica può essere nuovamente scansionata in pochi secondi.
In quali trattamenti si utilizzano le impronte digitali?
La tecnologia digitale oggi viene utilizzata in un gran numero di trattamenti odontoiatrici. Più frequentemente si tratta della realizzazione di corone, ponti e protesi su impianti.

Viene inoltre applicata nelle terapie ortodontiche, nella realizzazione di bite per il bruxismo e nella pianificazione di trattamenti estetici come la trasformazione del sorriso.
Presso Dentico sottolineano che le impronte digitali permettono anche una pianificazione più precisa della terapia, poiché il dentista può analizzare in dettaglio il rapporto tra i denti, l’occlusione e la posizione delle gengive.
Maggiore comfort per i pazienti
Uno dei motivi per cui i pazienti apprezzano particolarmente le impronte digitali è la sensazione di comfort durante la procedura.
Le persone con un forte riflesso del vomito spesso evitavano le impronte tradizionali perché il procedimento risultava molto sgradevole. Con la scansione digitale questo problema scompare quasi completamente.
La scansione è rapida, non invasiva e il paziente può respirare e parlare normalmente durante la procedura.
Realizzazione più rapida delle protesi dentali
I modelli digitali possono essere inviati immediatamente al laboratorio odontotecnico tramite internet. Questo accelera notevolmente l’intero processo di realizzazione di corone o ponti. In alcuni casi la tecnologia digitale consente di realizzare il lavoro protesico in tempi molto più brevi rispetto ai metodi tradizionali. Il paziente ottiene così il risultato finale più rapidamente, cosa particolarmente importante nei trattamenti estetici.
Una comunicazione migliore con il paziente
Il modello digitale dei denti consente anche una comunicazione migliore tra dentista e paziente. Sullo schermo è possibile mostrare chiaramente la situazione dei denti, spiegare il piano di trattamento e mostrare cosa cambierà durante la terapia. Questa presentazione visiva spesso aiuta i pazienti a prendere una decisione perché possono vedere chiaramente la situazione.
Il futuro dell’odontoiatria è digitale. La tecnologia digitale non cambia solo il modo in cui vengono prese le impronte, ma anche l’intero approccio alla pianificazione dei trattamenti odontoiatrici. Sempre più studi adottano protocolli digitali perché offrono maggiore precisione, comunicazione più rapida con i laboratori ed un’esperienza più confortevole per i pazienti.
In Dentico credono che l’odontoiatria moderna debba combinare competenza, esperienza e le tecnologie più avanzate per offrire al paziente la migliore terapia possibile.
Le impronte digitali sono proprio uno degli esempi di come la tecnologia possa rendere i trattamenti odontoiatrici più semplici, rapidi e confortevoli.






